FOGGIA, Sabato 11 ottobre 2025, nella suggestiva cornice della Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, si terrà la cerimonia pubblica di proclamazione del vincitore della nona edizione del Premio “10 e lode in memoria di Gregorio Verile e Sergio Visone”. Durante l’evento sarà consegnato il primo premio di 1.500 euro e verranno conferiti attestati di merito a tutti gli studenti partecipanti.
La prova di selezione di quest’anno ha invitato i candidati a riflettere su un tema di grande attualità: l’intelligenza artificiale. Punto di partenza della traccia, le parole di Francesco La Trofa che descrivono l’AI come disciplina affascinante e complessa, capace di coniugare diverse scienze, ma anche di generare timori legati al rischio di sostituire l’uomo. A rendere più acceso il dibattito, l’affermazione di alcuni studiosi secondo cui “Intelligenza Artificiale è un ossimoro”: ciò che è autenticamente intelligente non può essere artificiale.
Gli studenti hanno colto la sfida, mettendo in luce potenzialità e rischi. Da un lato, l’AI si presenta come strumento utile in ambito sanitario, scolastico e produttivo, capace di migliorare la qualità della vita e ottimizzare i processi. Dall’altro, emergono interrogativi etici e sociali: la sostituzione del lavoro umano, la dipendenza tecnologica e la necessità di stabilire limiti chiari e responsabili.
Il Premio, ideato e promosso dall’avv. Fabio Verile, insieme all’avv. Vincenzo Rocco e al sig. Stefano Bucci, si conferma così non solo come riconoscimento al merito scolastico, ma anche come occasione di confronto sui grandi temi del nostro tempo, incoraggiando i giovani a sviluppare senso critico e consapevolezza.
Cristian de Filippo